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Domande frequenti

Le risposte ai dubbi più comuni di chi ha debiti o una casa pignorata. Sono un primo orientamento: per il tuo caso servono gli atti e un colloquio. Tocca una domanda per aprire la risposta.

Capire la tua situazione

Non so bene quanti debiti ho né con chi. Da dove parto?

È normale, succede a molti. Prima di tutto si ricostruisce il quadro con documenti ufficiali, non a memoria:

  • la Centrale dei rischi della Banca d'Italia, per mutui, fidi e finanziamenti;
  • il report CRIF (e degli altri sistemi di informazioni creditizie), per prestiti e acquisti a rate;
  • l'estratto di ruolo dell'Agenzia delle entrate-Riscossione, per cartelle e tasse non pagate;
  • gli atti che ti sono arrivati: lettere della banca, decreti ingiuntivi, precetti, pignoramenti.

Con questi documenti in mano capiamo insieme quanto devi, a chi e cosa rischi davvero.

Cos'è la Centrale dei rischi e come la richiedo?

È l'archivio della Banca d'Italia dove banche e finanziarie segnalano i debiti dei clienti: quanto è stato concesso, quanto è stato usato e se ci sono ritardi o sofferenze.

Puoi chiederla gratis alla Banca d'Italia, anche online con SPID. È il primo documento da portare: dice con precisione con chi sei esposto.

La banca ha venduto il mio debito. A chi devo pagare adesso?

Quando una banca cede i crediti non pagati, il debito passa a una società che li compra (spesso con un gestore, detto servicer). Il debito resta, ma cambia chi lo chiede, e spesso cambiano anche gli spazi per trattare.

Nella guida trovi come risalire a chi lo possiede oggi. Leggi la guida sul debito ceduto

Mi conviene dire tutto, anche i debiti di cui mi vergogno?

Sì, sempre. Una strada scelta su un quadro incompleto può crollare quando esce il debito che mancava: un finanziamento dimenticato, una garanzia firmata per un parente, una cartella mai aperta.

Quello che ci dici resta riservato. Non giudichiamo: ci serve il quadro vero per non farti perdere tempo e soldi.

Chi se ne occupa: Montini & Associati.

Precetto, pignoramento e asta

Mi è arrivato un precetto: cosa significa?

È l'ultimo avviso prima del pignoramento: il creditore ti intima di pagare entro un termine, di solito 10 giorni. Se non paghi, può avviare il pignoramento. Se però non lo avvia entro 90 giorni, il precetto perde efficacia e va rinnovato.

Leggi la guida sul precetto

Mi hanno pignorato la casa: la perdo subito?

No. Il pignoramento è l'inizio della procedura, non la fine. Prima dell'asta servono la perizia del tecnico del tribunale e l'ordinanza del giudice, e di solito passa molto tempo.

In questo periodo puoi ancora vendere tu la casa, trattare con il creditore o valutare altre strade. Guarda i tempi della procedura

Posso vendere io la casa pignorata?

Sì, a certe condizioni. Puoi venderla sul mercato con l'accordo dei creditori, oppure chiedere al giudice la vendita diretta a un acquirente trovato da te, a un prezzo non inferiore alla stima del perito (art. 568-bis del codice di procedura civile). C'è una scadenza precisa: la richiesta va fatta prima dell'udienza in cui il giudice decide la vendita.

Vedi tutte le strade

Posso restare in casa durante la procedura?

Di regola chi ci abita con la famiglia può restarci fino alla vendita, se tiene bene la casa e permette le visite di chi vuole comprarla. Se non lo fa, il giudice può ordinare di liberarla prima.

Quanto scende il prezzo se l'asta va deserta?

Di solito a ogni asta deserta il prezzo base scende fino a un quarto, e all'asta si può offrire anche il 25% in meno del prezzo base. Dopo alcuni tentativi la casa può vendersi alla metà della stima o meno.

Vedi i numeri dell'Osservatorio

Se la casa viene venduta all'asta, il debito si chiude?

Non sempre. Il ricavato va ai creditori e, se non basta a coprire tutto, la differenza resta un tuo debito. Per questo una vendita a prezzo di mercato, fatta prima dell'asta, di solito ti lascia in una situazione migliore.

Si può fermare l'asta?

Nessuno può garantirlo in anticipo. Ci sono però strade previste dalla legge: un accordo con il creditore, il pagamento a rate di quanto dovuto (la cosiddetta conversione del pignoramento), la sospensione chiesta da tutti i creditori, le procedure del Codice della crisi. Quale sia possibile dipende dal tuo caso e dal punto in cui è la procedura.

Chi se ne occupa: Montini & Associati; per la vendita della casa, l'agenzia partner.

Fisco, banche e sovraindebitamento

Ho delle cartelle esattoriali: cosa posso fare?

Prima si controllano: alcune cartelle possono essere prescritte, notificate male o già pagate. Poi si valuta se rateizzarle con l'Agenzia delle entrate-Riscossione o se ci sono definizioni agevolate in corso.

Se una cartella o un avviso si può contestare, i tempi sono stretti: di regola 60 giorni dalla notifica per il ricorso. I ricorsi tributari li segue l'avvocato dell'Associazione Aiuto Debitori.

Come capisco se la banca mi ha fatto pagare interessi non dovuti?

Serve un'analisi tecnica di contratti ed estratti conto: si verifica se ci sono interessi sugli interessi (anatocismo), tassi oltre la soglia di legge (usura) o costi non pattuiti.

Hai diritto a chiedere alla banca copia dei documenti degli ultimi dieci anni (art. 119 del Testo unico bancario). Con quei documenti si capisce se ci sono le basi per una perizia.

Cos'è il sovraindebitamento e fa per me?

Sono le procedure per chi non riesce più a pagare i debiti e non può fallire: consumatori, piccoli imprenditori, professionisti. Un tempo erano nella "legge 3", oggi nel Codice della crisi (D.Lgs. 14/2019). Si passa da un organismo pubblico, l'OCC, e in certi casi si arriva alla cancellazione dei debiti che restano (esdebitazione).

Non è automatico: il giudice guarda anche come si è arrivati ai debiti.

Chi se ne occupa: l'Associazione Aiuto Debitori e, per le perizie, il consulente tecnico partner.

Come lavoriamo

Quanto costa il primo contatto?

Niente. Il primo contatto e la prima verifica dei documenti sono gratuiti. Se il caso ha fondamento, i passi successivi si fanno con un incarico scritto e i costi comunicati prima di iniziare.

Cosa devo preparare prima di scrivervi?
  • gli atti ricevuti: lettere della banca, decreti ingiuntivi, precetto, pignoramento, avvisi d'asta;
  • i contratti di mutuo e finanziamento, se li hai;
  • la Centrale dei rischi e il report CRIF;
  • l'estratto di ruolo, se hai cartelle.

Se non hai tutto, scrivici lo stesso: ti diciamo noi cosa manca e come recuperarlo.

Mi contatterete voi se vedete la mia casa all'asta?

No. Parliamo solo con chi ci scrive. Non usiamo gli elenchi delle aste per cercare le persone.

Non hai trovato la tua domanda? Raccontaci la tua situazione: il primo contatto è gratuito e riservato.