La banca ha venduto il mio debito: come capire chi ce l'ha
Quando un mutuo o un prestito non viene pagato, la banca lo classifica come credito deteriorato (in inglese NPL) e spesso lo vende a una società specializzata. Il debito resta, ma cambia chi lo incassa. Sapere chi ce l'ha è il primo passo per trattare.
Cos'è un credito deteriorato
È un debito che la banca ritiene difficile da incassare. La Banca d'Italia distingue tre gradi, dal meno al più grave:
- Scaduto: rate non pagate da più di 90 giorni.
- Inadempienza probabile: la banca pensa che non pagherai tutto senza far valere le garanzie, per esempio l'ipoteca.
- Sofferenza: la banca ti considera insolvente. È il grado in cui i debiti vengono venduti più spesso.
Cosa cambia quando viene venduto
- Non serve il tuo consenso: la banca può cedere il credito senza chiedertelo.
- Il debito è lo stesso. Stessa somma, stesso contratto, stesse garanzie, ipoteca compresa.
- Le contestazioni che potevi fare alla banca le puoi fare anche a chi ha comprato.
- Di solito gli interlocutori diventano due: la società che ha comprato il credito e quella che lo gestisce e ti scrive.
- Quanto ha pagato chi ha comprato non riduce quello che devi.
Come risalire a chi ha il tuo debito
- Rileggi le lettere ricevute. Per le cessioni più recenti chi gestisce il credito deve comunicarti la cessione per iscritto prima di iniziare il recupero, e di nuovo ogni volta che lo chiedi.
- Chiedilo per iscritto alla banca con cui avevi il contratto: a chi è stato ceduto il credito e in che data.
- Chiedi alla Banca d'Italia i tuoi dati della Centrale dei rischi. È gratuito e mostra chi segnala il tuo debito e come è classificato.
- Cerca l'avviso di cessione nella Gazzetta Ufficiale, Parte Seconda. Indica chi ha comprato e chi gestisce. Non riporta il tuo nome: i crediti sono descritti per categorie.
- Se c'è già un pignoramento, dal fascicolo dell'esecuzione risulta chi procede al posto della banca. Lo può vedere il tuo avvocato.
Fatti dimostrare che il credito è loro
Chi ti chiede di pagare deve poter dimostrare di essere il titolare del credito. Se lo contesti, l'avviso in Gazzetta Ufficiale da solo può non bastare: la Cassazione ha chiesto la prova che proprio il tuo debito sia tra quelli ceduti. È una verifica da affidare a un avvocato. Non cancella il debito, ma evita di pagare o trattare con il soggetto sbagliato.
Perché conta se hai una casa
- Chi compra questi crediti di norma li paga meno del loro valore e preferisce incassare presto piuttosto che aspettare l'asta. È lo spazio in cui si tratta un saldo e stralcio o una vendita della casa concordata.
- Nessuna legge oggi ti dà il diritto di ricomprare il tuo debito al prezzo pagato da chi lo ha acquistato. In Parlamento se ne discute da anni ma, per quanto ci risulta a ottobre 2026, non è legge. Diffida di chi te lo presenta come un diritto già esistente.
Se qualcosa non torna
Fai un reclamo scritto a chi gestisce il credito. Se la risposta non arriva o non ti soddisfa, puoi rivolgerti all'Arbitro Bancario Finanziario, che dal 2025 decide anche sui gestori di crediti in sofferenza.
Aggiornata a ottobre 2026. Sono informazioni generali: ogni caso va guardato con i suoi atti.